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Il Blog di Escapologia Fiscale

Quadro RW: chi è obbligato al monitoraggio fiscale?

Quadro RW: chi è obbligato al monitoraggio fiscale?

Per avere un corretta dichiarazione delle attività detenute nei Paesi esteri c’è bisogno di compilare il Quadro RW nel Modello Unico.  I soggetti che devono adoperarsi per tale compilazione, sono quelli che seppur residenti in Italia hanno attività all’estero.

Il monitoraggio con la compilazione del Quadro RW del modello Unico, va fatto per capire se il contribuente ha i requisiti per evitare il pagamento delle imposte patrimoniali IVIE e IVAFE che sono rispettivamente l’imposta sul valore delle proprietà immobiliari detenute all’estero, e l’imposta sul valore di conti correnti, prodotti finanziari e libretti detenuti in Paesi esteri.

Non tutti i contribuenti residenti fiscalmente in Italia e con attività economiche all’estero sono obbligati a compilare il Quadro RW del modello Unico, ma solo le persone fisiche, le società semplici e gli enti no profit.

C’è da dire che secondo lo Stato Italiano, i contribuenti che sono considerati persone fisiche residenti in Italia, non sono soltanto quelli che hanno domicilio o residenza per la maggior parte del tempo nel territorio Italiano i famosi 183giorni. Ma anche tutti quei cittadini Italiani che pur se trasferiti all’estero hanno conservato interessi economici o affettivi in Italia: il cosiddetto “centro degli affari e degli interessi”. Inutile che mi dilungo troppo su questo tema che è ampiamente spiegato al segreto #48 del mio corso Escapologia Fiscale, ma va senz’altro detto che il trasferimento all’estero nasconde molte insidie, quindi è opportuno farlo in modo oculato.

Tornando quindi al quadro RW, l'obbligo di dichiarare beni immobili e attività finanziarie detenute all’estero, è per chiunque rientri nelle succitate categorie indipendentemente dalla tipologia di contabilità adottata.  Anche nel caso che le operazioni siano poste in essere dagli interessati in qualità di esercenti attività commerciali o professionali e nonostante essi siano soggetti a tutti gli obblighi di tenuta e conservazione delle scritture contabili previsti dalle norme fiscali.

Tale obbligo sussiste anche nelle ipotesi di diversificazione dei titolari dei diritti reali, come potrebbe capitare per un bene immobile in cui nuda proprietà ed usufrutto non abbiano la stessa titolarità. In questo caso, entrambi i contribuenti titolari di ciascun diritto hanno l’obbligo di inserire nel Quadro RW la propria quota, anche se derivante da eredità o donazioni.

Come la storia dei Panama Papers c’insegna, non c’è mai certezza che le informazioni ritenute al sicuro lo restino per sempre, quindi se hai dei beni all’estero, siano essi immobili o capitali liquidi, rispetta sempre gli obblighi dichiarativi e usa l’Escapologia fiscale, non l’evasione!

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