Inserisci la tua mail qui sotto per accedere GRATIS al Video

Privacy - In Conformità alla legge D.Lgs. n.679/2016 i Tuoi dati non saranno MAI ceduti a terzi. ODIAMO LO SPAM QUANTO TE! 

Il Blog di Escapologia Fiscale

Cancellata la Black List dei paradisi fiscali? Ecco perché NON è proprio come ti dicono

Cancellata la Black List dei paradisi fiscali? Ecco perché NON è proprio come ti dicono

E’ uscita in questi giorni su tutti i giornali una notizia che sembra far scomparire i Paesi Black List dalla normativa fiscale italiana.

In realtà, come spesso accade, i giornalisti riportano solo ciò che fa notizia, tralasciando tutta una serie di piccoli dettagli, che poi tanto piccoli non sono, anzi…casualmente risultano quelli più rilevanti!

Innanzitutto è necessario sapere che l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 39/E del 26/09/2016, ha semplicemente chiarito quanto disposto dalla Legge di Stabilità 2016 in materia di rapporti economici con i Paesi Black List, per intenderci Paesi quali Panama, Bahamas, Dubai, Hong Kong ecc. ecc.

A mio modo di vedere, e probabilmente anche per chi conosce i miei segreti di Escapologia, questa novità normativa non è affatto così sconvolgente come ci vorrebbero far credere e ora vi spiego perché.


Paesi in blacklist: cosa cambia davvero (e cosa non cambia)

Fino ad oggi era obbligatorio comunicare mensilmente all’Agenzia delle Entrate i rapporti economici intrattenuti con i Paesi a Fiscalità Privilegiata, ovvero quelli segnalati nella cosiddetta Black List (Lista nera dei paradisi Fiscali).

In questo modo l'AdE poteva immediatamente venire a controllare tali rapporti economici e verificare se le fatture di costo ricevute da questi Paesi fossero congrue con il normale prezzo di mercato che si sarebbe pagato in Italia per i medesimi servizi.

Se si fosse rilevato un costo superiore al “normale”, la parte eccedente sarebbe stato oggetto di sanzione.

La modifica normativa in vigore dal 2016, dice che oggi tali costi devono semplicemente essere REALI, quindi non c’è più da dimostrare la normalità di tale costo.

Cancellata Black List: Cosa omettono i giornalisti?


Fino a qui sembra una bella notizia, peccato che i giornalisti si siano dimenticati di dire che:

 

  • La Circolare dell’Agenzia delle Entrate dice che rimane in vigore la normativa CFC (società controllate all’estero)
  • La Circolare dell’Agenzia delle Entrate dice che rimane in vigore la normativa legata al Transfer Pricing
  • La Circolare dell’Agenzia delle Entrate dice che i costi provenienti dai Paesi Black List vengono trattati alla pari degli altri costi, quindi devono comunque essere congrui con il mercato e ci deve essere almeno una motivazione valida per averli acquistati da quel fornitore, piuttosto che da un altro. Oltre al fatto che l’imprenditore deve avere tutte le pezze giustificative per dimostrare che tale costo presente nel suo bilancio sia Reale
  • La Circolare dell’Agenzia delle Entrate, proprio all’ultimo paragrafo, dice verrà emanato un apposito decreto da parte del Ministero dell’Economia che disporrà la raccolta di informazioni relative agli acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevute da soggetti residenti fuori dal territorio dello Stato Italiano.


    Quindi la burocrazia legata alle comunicazioni per gli scambi economici con i Paesi Black List, che sembra diminuire, verrà invece ad essere incrementata per effetto del fatto che la nuova comunicazione sarà obbligatoria per tutti gli stati esteri, non solo per i Black List.

    Ora che abbiamo fatto chiarezza sugli aspetti tecnici, mi preme fare un ulteriore commento.



Paesi in Black List e non: la burocrazia aumenta



Dal mio punto di vista, la norma è stata abrogata per il semplice motivo che non serviva, era totalmente superflua e soprattutto verrà superata da una norma ancora più stringente, quella che ti obbliga a comunicare le informazioni per tutte le movimentazioni estere, non solo per quelle Black List.

Movimenti Bancari da e verso Paesi in Black List


Parliamoci chiaro, qualcuno ha presente SERPICO?
No, non il poliziotto reso celebre da Al Pacino.

SERPICO: il software che controlla tutti i conti correnti degli italiani.

Grazie a SERPICO, l’Agenzia delle Entrate conosce già tutti i movimenti bancari da e per i Paesi Black List. Quindi i controlli arriveranno ugualmente, e ancora più di prima gli imprenditori saranno chiamati a giustificare il loro operato con opportune pezze di appoggio in grado di giustificare i loro acquisti da Paesi Esteri.

Se prima gli imprenditori erano chiamati a giustificare un eventuale costo maggiore rispetto al prezzo normale. Ora dovranno semplicemente essere in grado di giustificare tale costo, dimostrando al fisco che è REALE e che ovviamente rispetta la normativa CFC, il Trasfer Pricing (anche queste sono spiegate nel mio corso) e tutte le altre norme che c’erano anche prima.

Ovviamente per chi ha già studiato il mio corso, i costi della Black List sono semplici costi presenti in bilancio: lo erano prima e lo sono adesso!

Ma se non hai ancora studiato Escapologia Fiscale, devi sapere che c’è solo un modo per difendersi dal fisco inquisitore: conoscere i 59 segreti dell’Escapologia Fiscale.

Share

Post a Comment

Tags
Categorie
Fill out my online form.